FAQ - DOMANDE FREQUENTI

Le risposte ai tuoi dubbi

COM'È STRUTTURATA UNA VISITA?

Il trattamento osteopatico prevede 3 diverse fasi.

Anamnesi: nella prima fase della seduta vi è un’intervista dettagliata fondamentale per inquadrare il problema e capire se il trattamento osteopatico può essere appropriato.

Esame obiettivo: durante l’esame obiettivo viene indagato il problema in maniera più approfondita con l’esecuzione di test (ortopedici, neurologici ed osteopatici) al fine di confermare l’ipotesi iniziale. Successivamente, se il paziente sarà ritenuto idoneo al trattamento, verrà effettuato un esame posturale e un’indagine osteopatica che evidenzierà la causa del problema.

Trattamento: l’approccio manuale si basa sui risultati emersi dell’esame obiettivo, quindi sarà specifico e diverso per ogni singolo paziente.
Le tecniche verranno scelte in base alle condizioni fisiche, età, sesso, patogie e disfunzioni del soggetto.

COME DEVO VENIRE VESTITO PER FARMI TRATTARE?

Generalmente, consiglio agli uomini di indossare mutande o boxer e alle donne reggiseno e slip affinché tutte le parti del corpo siano libere da costrizioni.

Non sempre è necessario togliere le calze, ma sarebbe meglio evitare i collant o le guaine elastiche per non compromettere la libertà di movimento.

Per quanto riguarda i bambini, chi li accompagna alla visita dovrà avere cura di far indossare loro indumenti facilmente rimovibili e comodi per agevolare l’esecuzione del trattamento.
Capita occasionalmente che i pazienti non si sentano a loro agio all’idea di restare in biancheria intima. In questi casi, per evitare imbarazzo o disagio, consiglio sempre di indossare pantaloncini sportivi e canotta o top, soprattutto durante le prime sedute.

QUALI DOCUMENTI DEVO PORTARMI DIETRO PER LA PRIMA VISITA?

Per la prima visita è importante avere con sè gli esami strumentali più recenti rispetto alla patologia per cui si deve venir trattati.

QUANTO DURA UN TRATTAMENTO?

Un trattamento osteopatico dura solitamente  45-50 minuti.
Nel caso di un prima visita i tempi sono leggermente più lunghi, questo per permettere all'osteopata di eseguire un'attenta anamnesi e una corretta raccolta dati.
Non esiste una regola generale, le tempistiche dipenderanno dalla risposta tissutale e dal numero di tecniche necessarie per raggiungere l’ obiettivo .

MI SERVE LA RICHIESTA DEL MIO DOTTORE?

Per fare una seduta non è necessaria alcuna prescrizione, ci si può rivolgere direttamente all'osteopata.

QUALI METODI DI PAGAMENTO ACCETTI?

Per venire incontro alle tue esigenze acccetto pagamenti in contanti, Bancomat, Carta di Credito ed anche Satispay.

OSTEOPATIA E CHIROPATRICA QUAL'È LA DIFFERENZA?

Il punto comune è che le due discipline si basano esclusivamente sulla pratica manuale.

Tuttavia, possiamo distinguere almeno due principali differenze: la chiropratica si esercita unicamente in campo articolare, mentre l'osteopatia interviene sia nel campo osteo-articolare che in quello cranio-sacrale (legame tra il cranio, la colonna vertebrale e l’osso sacro) e viscerale (azioni sulla mobilità degli organi viscerali).
Il campo di applicazione dell’osteopatia è dunque più ampio.
Un’altra differenza è riscontrabile nel tempo e nel numero di sedute, che per gli osteopati vanno da 45 minuti a 1 ora per una media di 3 sedute circa, e per i chiropratici va dagli 8 ai 15 minuti, per un numero di sedute che va da 10 a 15.

OSTEOPATIA O FISIOTERAPIA: QUAL'È LA DIFFERENZA?

Il trattamento manipolativo osteopatico è il processo attraverso il quale gli osteopati effettuano una valutazione e palpazione dei tessuti per identificare le alterazioni funzionali dei diversi distretti del corpo su cui intervenire attraverso tecniche manuali in grado di correggere i disequilibri e ripristinare le condizioni fisiologiche del movimento e quindi della salute.
Le tecniche di cui si serve l'osteopata nella propria professione possono essere raggruppate in 4 categorie principali: tecniche muscolo-scheletriche, tecniche miofasciali, tecniche craniosacrali e tecniche viscerali.

La fisioterapia è l'insieme delle metodiche messe in atto per trattare una serie di patologie legate a disturbi dell’apparato motorio e comprende gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione delle aree della motricità e delle funzioni corticali superiori in seguito ad eventi patologici. Essa si occupa principalmente della riabilitazione motoria funzionale e della rieducazione posturale potendo agire tramite tecniche manuali, terapie strumentali ed esercizi attivi da parte del paziente.

Le aree di lavoro di entrambe le professioni riguardano anatomia, fisiologia, biologia e biomeccanica dei sistemi muscolo-scheletrico, nervoso, respiratorio, cardio-circolatorio e urogenitale.
La fisioterapia è la principale disciplina della riabilitazione che copre il campo delle alterazioni soprattutto motorie, sia del bambino e sia nell’adulto, mentre l'osteopatia occupa una posizione di rilevanza nell'indagine complessiva dell'individuo in tutti i suoi sistemi. Per questo motivo entrambe devono agire e collaborare per la salute dei pazienti.

L'OSTEOPATIA E' REGOLAMENTATA IN ITALIA?

Sì, è stata approvata a gennaio 2018 la legge n.3 entrata in vigore dal 15 febbraio 2018 che riconosce l’osteopatia come professione sanitaria.

Ad oggi si attendono i decreti attuativi della legge, quelli che andranno a definire l'ambito di attività e le funzioni caratterizzanti la professione osteopatica, i criteri di valutazione dell'esperienza professionale nonché i criteri per il riconoscimento dei titoli equipollenti e, infine, la definizione dei relativi ordinamenti didattici della formazione universitaria.

POSSO ESSERE TRATTATO SE SIAMO IN ZONA ROSSA?

Sì certo! Compilate il modulo di autocertificazione scaricabile qui o nella pagina COVID-19.

 

ORARI DELLA CLINICA

Qui per te, quando ne hai bisogno

Lunedì: 08:00 - 19:30
Martedì: 08:00 - 19:30
Mercoledì: 08:00 - 19:30
Giovedì: 08:00 - 19:30
Venerdì: 08:00 - 19:30
Sabato: 08:30 - 13:30
Domenica: Chiuso

29032021-_SAX2684.jpg